Le richieste devono essere inviate all’indirizzo mail archivio@sicdat.it, allegando il modulo compilato scaricabile in calce alla pagina.
L’ambito temporale di ricerca dell’Archivio storico Diocesano di Asti è compreso fra il 1830 (anno in cui datano le prime copie degli Atti Parrocchiali) ed il 1870 (anno dal quale gli atti sono disponibili presso gli Uffici Stato civile dei Comuni).
Se l’atto ricercato è anteriore al 1830, la ricerca dovrà essere effettuata dal parroco della parrocchia di nascita della persona di cui si richiede il documento. Il parroco trasmetterà copia dell’atto all’Ufficio di Cancelleria per la necessaria vidimazione e l’invio.
Il/La richiedente deve dimostrare di essere un discendente della persona di cui si richiedono il/i certificato/i, allegando alla richiesta copia della carta d’identità o del passaporto anche solo tramite e-mail.
Saranno considerate solo le richieste che forniscono dati precisi da indicarsi esclusivamente nel modulo predisposto. L’arco temporale è circoscritto a un massimo di CINQUE anni.
Si richiede un contributo per le spese di segreteria ed eventuale spedizione (raccomandata) di euro 30,00.
Il versamento della quota è richiesto anche nel caso di ricerche anagrafiche a scopo amatoriale. Senza attestazione di pagamento le richieste non saranno prese in considerazione.
È consentita la riproduzione fotografica dei documenti con mezzi propri, senza l’uso del flash, nel rispetto della normativa vigente.
La fotocopiatura o la scansione dei documenti devono essere autorizzate dall’archivista, in vista soprattutto della salvaguardia del materiale archivistico e in relazione al loro stato di conservazione.
Le riproduzioni di ogni tipo sono concesse esclusivamente per motivi di studio personale, con le limitazioni e nel rispetto delle norme vigenti in materia.
Chi ha ottenuto di realizzare le riproduzioni di cui all’articolo 36 del regolamento si impegna a rispettare dette norme e si assume ogni responsabilità derivante dall’uso illecito delle medesime riproduzioni, operato anche da terzi.
Sono richiesti come corrispettivi per i servizi di copia fotostatica euro 0,25 per il formato A4 ed euro 0,50 per il formato A3. Per la digitalizzazione gli importi variano da caso a caso.