L’Archivio Storico Diocesano è stato fondato con Decreto Vescovile del 1 settembre 2009 ed è ospitato nello storico palazzo del Vescovado, residenza dei vescovi di Asti a partire dagli inizi del XV secolo. L’archivio è formato dall’insieme della documentazione e degli scritti della Curia diocesana, del Capitolo della Cattedrale, degli Enti ecclesiastici dipendenti dall’Autorità diocesana o di singole persone e istituzioni, fatti pervenire in deposito, in donazione o a qualsiasi altro titolo giuridico. Il materiale documentario più antico, attestante l’attività dei primi secoli della diocesi, è conservato nella sede distaccata dell’Archivio del Capitolo della Cattedrale. Nell’archivio storico della Curia Vescovile si conservano i documenti a partire dalla metà del sec. XV. Le prime visite pastorali risalgono alla metà del sec. XVI.
Nel 2024 è stato emanato un nuovo regolamento di gestione dell’archivio e un importante Decreto Vescovile che riconosce l’Archivio Storico Diocesano come istituzione idonea a custodire e conservare tutti gli archivi storici delle parrocchie cittadine e diocesane non più presidiate o con locali non idonei alla conservazione e fruizione della documentazione.
L’archivio fa parte del SICDAT (Sistema degli Istituti Culturali della Diocesi di Asti), con i quali progetta e coordina le proprie attività culturali.
