La consultazione dei documenti, a scopo di studio o di ricerca, è consentita con le dovute cautele sia nell’ammissione degli studiosi, sia nell’accesso al materiale.
Il materiale dato in consultazione deve essere maneggiato con cautela per prevenire ogni forma di deterioramento.
Agli utenti può essere revocato l’accesso all’archivio nel caso in cui dimostrino di non maneggiare con la debita cura il materiale in consultazione.
L’utente non può accedere ai depositi per la ricerca e il prelievo diretto dei documenti.
L’utente può richiedere e visionare un solo faldone alla volta. La consultazione è individuale: i documenti possono essere esaminati solo dalla persona richiedente.
Nella consultazione delle carte sciolte va mantenuto l’ordine in cui si trovano. Se si riscontrano anomalie nella disposizione delle carte le si segnali al personale dell’archivio in sala di studio.
L’utente non deve sovrapporre, scrivendo, i propri fogli o quaderni ai documenti d’archivio.
Nella consultazione dei documenti si può fare uso solamente della matita cancellabile.
Nella sala di studio sono consultabili liberamente, ma non riproducibili, gli inventari, gli strumenti di ricerca, i volumi della biblioteca annessa all’Archivio Storico Diocesano.
Per nessun motivo è consentito portare i documenti fuori dall’archivio.
In archivio è prescritto il silenzio, un comportamento consono alla natura del luogo e un modo di vestire adeguato all’ambiente.
Nella sala di consultazione è vietato fumare e consumare cibi o bevande.
Prima di accedere alla consultazione dei documenti gli utenti sono pregati di depositare in un apposito guardaroba indumenti, ombrelli, borse e altri oggetti ingombranti.
È consentito tenere il cellulare in modalità silenziosa; per eventuali conversazioni telefoniche è bene lasciare la sala studio.
È ammesso l’uso di computer portatili per i quali l’archivio fornisce l’energia elettrica, declinando ogni responsabilità per eventuali danneggiamenti arrecati agli apparecchi e/o ai dati in essi contenuti dalla connessione all’impianto elettrico.
I singoli utenti sono in ogni caso responsabili dei danni arrecati dai loro apparecchi a persone o a cose.